Taglia il traguardo della decima edizione assegnando uno dei primi premi all’assessore della Regione Lombardia Cristina Cappellini e annunciando l’imminente pubblicazione del nuovo libro di Peppe Lanzetta col marchio Cento Autori. Sono Elena De Vecchi, autrice del romanzo “Le nostre scarpe” (in gara per la sezione “Romanzi e racconti brevi), e Marco Raggi, autore di “Come nacque la pizza margherita” (finalista per la sezione “Fiabe e racconti per ragazzi”), i due vincitori del concorso letterario per scrittori emergenti “Il Racconto nel cassetto – Premio città di Villaricca”, assegnato nel corso della Serata di Gala organizzata nella cittadina a nord. A spartirsi i diecimila euro di montepremi, oltre ai due primi classificati, sono stati: Patrizia Martini e Cristina Cappellini, assessore alle Culture della Regione Lombardia, i cui lavori, un “Black Odissej” e “Un calcio allo specchio”, si sono rispettivamente classificati al secondo e terzo posto della sezione “Racconti e romanzi brevi”. Carmine Spera e Vanes Verdini, rispettivamente autori di “Scirichirichiri il mago Arturo e la formula magica” e “La rivolta delle chiocciole” si sono rispettivamente classificati al secondo e terzo posto della seziome “Fiabe e racconti per ragazzi”. A condurre la serata del premio promosso dall’Ali, presieduta da Pietro Valente, con il patrocinio del Comune di Villaricca e dell’Ordine dei giornalisti della Campania, sono stati Giancarlo De Simone e Rosaria De Cicco. Ospiti Gino Rivieccio, Pino De Maio, il gruppo ghanese di Mary Osay, i mimi del Teatro del baule, i giocolieri del Fantastiku Cirku.
Diete & sovrappeso. Il buonumore diventa l’antidoto per la crisi
“Il casatiello è la prova dell’esistenza di Dio”, lo ha detto facendo esplodere in una grassa risata il pubblico Maurizio de Giovanni, autore della prefazione del libro “Il tempo delle diete” di Dino Falconio, alla presentazione del testo edito da Cento Autori nel megastore Feltrinelli di piazza dei Martiri, a Napoli. La storia? Il rapporto col cibo di Renato Calesse, tra tentazione e sacrificio, che ha l’obiettivo di ritornare magro per stipulare un’assicurazione vantaggiosa sulla vita. “Quando ero ragazzo, davanti al mio tentativo di opporre resistenza alle calorie della parmigiana di melanzane, mi dicevano: mangia, tanto è verdura… Ma tutti sappiamo che queste verdure fritte non fanno il percorso normale degli altri cibi, ma finiscono direttamente nei fianchi”, continua de Giovanni. L’appuntamento – arricchito dalla letture di gustose pagine del testo dalle voci Raoul e Adriana, di Radio Ibiza – ha celebrato la cucina napoletana, di cui il protagonista Renato Calesse, è un vero appassionato. Dalla genovese agli spaghetti con le zucchine, passando per i crocchè e le palle di riso. E le letture dei brani che raccontano i rigori della dieta e le trasgressioni del povero Calesse con il provolone del monaco, con tanto di notizie storiche sull’origine del nome del famoso formaggio prodotto sui monti Lattari. “Ho deciso di raccontare l’esperienza atroce della dieta iperproteica che abolisce i carboidrati e fa manda al macello migliaia di mucche- ironizza Dino Falconio – La dieta diventa metafora del pendolo che oscilla tra sacrificio e tentazione e che incontra un limite nella resistenza umana. O si diventa dietisti o si rifiuta. Io di base mi rifiuto di stare a dieta, ma continuo ad andare dal dietologo perché sono un ostinato”. La presentazione si è conclusa con un giro di babà reaizzati da Ernesto Aruta.
Il tempo delle diete. Come combattere il sovrappeso e la crisi. Prefazione di Maurizio de Giovanni

Verrà presentato lunedì 20 maggio, alle ore 18, presso la Feltrinelli di piazza dei Martiri, il nuovo libro di Dino Falconio “Il tempo delle diete. Alla ricerca della forma perduta”, edito da Cento Autori. Tra sogno e incubo, il racconto delle esilaranti disavventure di Renato Calesse, impegnato nella lotta contro i chili di troppo che gli impediscono di stipulare un’assicurazione vantaggiosa sulla vita. Lo scopo? Evitare che la sua famiglia resti senza un tetto sulla testa nell’ipotesi, scongiuri facendo, di una sua morte prematura. Con l’autore intervengono lo scrittore Maurizio de Giovanni, che ha firmato una spassosissima prefazione. Letture di Raoul e Adriana, di Radio Ibiza.
Chi sono i nuovi boss? La nuova geografia in “Mafie. La criminalità straniera in Italia”
Ha la prefazione dei ministri Annamaria Cancellieri e Paola Severino il libro “MAFIE. La criminalità straniera alla conquista dell’Italia” di Giovanni Conzo, magistrato Dda Napoli, e Giuseppe Crimaldi, giornalista de Il Mattino, edito nella collana Fatti&misfatti della casa editrice Cento Autori. Ma come agiscono le mafie in Italia? Chi sono? Dove agiscono? Gli autori raccontano in 176 pagine la nuova geografia del crimine organizzato, che si spartisce una torta del valore di oltre 200 miliardi di euro l’anno (dati Eurispes). Accanto ai clan napoletani, siciliani, calabresi o quelli pugliesi della Sacra corona unita, sono spuntati anche i nuovi boss: i cinesi delle Triadi, i russi e gli ucraini dell’Organizacija, le confraternite nigeriane della Black Axe e dei Buccaneers, i sudamericani delle gang Pandillas e i cartelli albanesi, macedoni, romeni e bulgari, che imperversano con inaudita violenza sia a sud che a nord della Penisola. Attraverso i fascicoli d’indagine di Dia, polizia, carabinieri e guardia di finanza, i rapporti dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (Aisi), le relazioni della Commissione parlamentare antimafia e le centinaia di processi in corso, un giornalista e un magistrato ridisegnano la mappa del crimine in Italia, non trascurando di far luce sui fenomeni di colonizzazione e sulle sinergie esistenti tra criminalità italiana e straniera operante nel Belpaese.
Verrà presentato a Roma lunedì 8 aprile, alle ore 18, presso l’Auditorium della Cappella dell’Univeristà La Sapienza, in piazzale Aldo Moro. All’evento, coordinato dal direttore de “il Messaggero”, Virman Cusenza, oltre agli autori, interverranno: Annamaria Cancellieri, ministro dell’Interno, Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica di Roma, Filippo Spiezia, presidente di Eurojust.
Sulla pelle delle donne. Un’inchiesta per dire No alla violenza
Un’inchiesta di estrema attualità, che mette a nudo un mondo dove la donna è poco più di un oggetto. “Sulla pelle delle donne” di Stefania Catallo, pubblicata nella collana Leggere veloce di Cento Autori è un libro che raccoglie le testimonianze reali e autentiche di donne che hanno voluto raccontare le violenze subite. Le storie accomunano donne di tutte le età ed estrazioni sociali, perché la violenza sulle donne non conosce confini così nel libro convivono tante figure: la donna della Ciociaria vittima degli stupri di guerra dei “goumiers” nordafricani, la prostituta albanese mandata sul marciapiede malgrado la gravidanza, la lesbica sudafricana sottoposta allo stupro correttivo, la donna dell’alta borghesia spettatrice incredula di un incesto e l’uomo che dopo avere agito violenza sulla sua famiglia ne capisce l’orrore e se ne allontana. Ogni storia è stata raccontata in prima persona, come se ognuno dei personaggi stesse parlando direttamente al lettore. “Sulla pelle delle donne” è un libro duro, diretto, coinvolgente, emozionante. Qualcosa che di sicuro non sarà facile dimenticare.
Da Feltrinelli l’anteprima napoletana di Francesca e il cavaliere
Ormai Francesca Pascale è diventata una star della televisione. Dopo un esordio a Telecafone con Oscar Di Maio, la fidanzata ufficiale dell’ex premier Berlusconi, ha addirittura un clone: una sua imitazione spopola a “Quelli che..” su raiTre. Alla sua storia, è dedicato il nuovo libro edito da Cento Autori sulle biografie non autorizzate. Verrà presentato mercoledì 13 marzo, alle ore 18, presso la libreria “La Feltrinelli” di piazza dei Martiri, l’instant book scritto a quattro mani dai giornalisti Mariagiovanna Capone e Nico Pirozzi. Al dibattito, coordinato dalla scrittrice Enza Alfano, oltre agli autori, interverranno: Gigi Caramiello, docente di Sociologia all’Università “Federico II” di Napoli, e Arturo Scotto, deputato e coordinatore regionale di SEL. Il libro, ricco di informazioni, interviste, con un’appendice di fotografie inedite, ripercorre la fulminante carriera di Francesca Pascale, che in pochissimi anni da ballerina dello show-trash “Telecafone” diventa prima presidente del comitato “Silvio ci manchi”, consigliera provinciale poi, fino a fidanzata ufficiale di Berlusconi. Un volume in cui gli autori provano a fissare ricordi e aneddoti di chi ha conosciuto e frequentato Francesca Pascale, prima che qualcuno cancelli per sempre una parte della sua vita e ricostruisca un passato impeccabile, più adatto a una “first lady”.
Vita in carcere, il romanzo verità di Andrea Di Strada
Esce nella collana Narratopoli di Cento Autori il romanzo “Quindici passi”, di Andrea Di Strada. Racconta di una voragine drammatica, nella quale viene inghiottito un giovane come tanti. Prima si avvicina al mondo della droga, poi cade nella spirale della tossicodipendenza diventando vittima e nel contempo protagonista di avvenimenti sempre più disperati. Perde il controllo, fino a commettere un omicidio. L’uomo finisce in carcere e viene a contatto con un mondo complesso quanto sconosciuto a tutti quelli che ne restano fuori. Con sorpresa, scopre che è un mondo fatto anche di solidarietà fra uomini che condividono un destino duro e spietato. Così comincia la sua avventura introspettiva per riabilitarsi. Un percorso di autocoscienza critica consente ad Andrea, così si chiama il nostro protagonista, di dialogare con i propri limiti. Il risultato: grazie a quest’esperienza così forte, rivoluzionerà la sua esistenza.